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"COMUNICATO STAMPA DI LILIA INFELISE
Nuovi modelli e pratiche dell'agire politico
10 Ottobre 2009 h 10.30 >> 16.00 - Grand Hotel Lamezia LAMEZIA TERME
Lamezia Terme - Lilia Infelise insieme a 50 partecipanti al workshop METAPLAN, provenienti dalle 5 province della Calabria presentano a Luigi De Magistris e a Pippo Callipo, le priorità per il governo regionale.
Valorizzazione delle risorse umane e del lavoro, trasparenza nel processo decisionale della politica, cultura della legalità, efficienza nella pubblica amministrazione, difesa e rivalutazione del patrimonio ambientale, capacità di investire su creatività e innovazione.
È questa la Calabria che sognano e che vogliono impegnarsi a costruire i partecipanti all’incontro “Nuovi modelli e pratiche dell’agire politico”, ideato e condotto da Lilia Infelise, già candidata di Idv alle elezioni europee e tra i nomi di punta per le prossime consultazioni regionali.
Al workshop, tenutosi sabato 10 ottobre presso il Grand Hotel di Lamezia Terme, hanno partecipato giovani, donne, esponenti di associazioni e simpatizzanti di Italia dei Valori, provenienti dalla cinque province calabresi. Un esperimento di partecipazione democratica che ha messo a confronto esperti e non con l’obiettivo di individuare nuove politiche per i territori della Calabria.
La giornata è stata articolata in due momenti. La prima parte della giornata è stata condotta utilizzando la metodologia Metaplan, una metodologia di lavoro di gruppo adottata dal top management delle grandi imprese europee per identificare soluzioni comuni a questioni particolarmente difficili.
Orientati da Lilia Infelise, i partecipanti all’incontro hanno prima condiviso esperienze individuali e aspirazioni, proponendo sulle grandi lavagne METAPLAN gli incontri e gli avvenimenti decisivi per la loro formazione personale e politica, hanno quindi esplicitato i vecchi e rovinosi modi di agire di cui la Calabria deve liberarsi ed indicato poi una serie di proposte concrete per avviare il rinnovamento.
“Noi siamo qui perché la nostra regione e il nostro paese stanno soffocando, proprio perché un grande patrimonio di energie giovani, di speranze, di competenze, non ha accesso, ai processi decisionali di un sistema che esclude e declina sino a morire a causa di questa ottusa esclusione. Al contrario la partecipazione democratica – ha detto a tal proposito Lilia Infelise – deve divenire il punto di riferimento di chi abbia davvero a cuore le sorti della nostra terra. E’ giunto il tempo di cambiare, è giunto il tempo per restituire dignità e bellezza ai nostri territori. Un lavoro difficile per cui abbiamo bisogno di più, non di meno, in termini di intelligenze, di competenze, di lealtà, di equità, di coraggio, di qualità e rigore della scuola, della formazione professionale, del lavoro.
Sappiamo che tutto questo è possibile se sapremo unirci in un grande percorso collettivo di educazione, sappiamo infatti che, solo a partire da un grande sforzo di educazione civile potremo gettarci alle spalle vecchie abitudini e convinzioni e dare spazio a nuovi modelli di azione collettiva Appunto, quella che noi chiamiamo POLITICA, ovvero quell’agire comune per il bene comune. Allora siamo qui innanzitutto per dimostrare che è possibile mettere a valore le idee e le energie di tutti, a condizione che si costituisca una nuova classe dirigente, capace di dare voce e di accompagnare il comune sentire della gente. Al populismo di chi con un utilizzo dispotico e monopolistico dei media e un sistema educativo sempre più debole trasforma in sudditi un popolo, noi contrapponiamo la partecipazione consapevole e responsabile, una leadership diffusa e al servizio del bene comune.
La seconda parte della giornata ha visto, la partecipazione del parlamentare europeo di Italia dei Valori, Luigi De Magistris il quale, accogliendo le numerose sollecitazioni provenienti dai partecipanti al workshop, ha sottolineato l’importanza di avviare una mobilitazione straordinaria quanto più ampia possibile per restituire alla Calabria la dignità e la legalità che merita. “Viviamo un momento storico - ha aggiunto – in cui è indispensabile scendere in campo e contribuire tutti attivamente a decidere il futuro di questo territorio”.
A conclusione dell’incontro è, inoltre, intervenuto Pippo Callipo, la cui candidatura alla Presidenza della Regione è stata sposata anche da Idv. “Le proposte che avete avanzato in questa giornata – ha sostenuto l’imprenditore rivolgendosi a Lilia Infelise e ai partecipanti al workshop – costituiscono l’ottanta per cento del programma che immagino per una nuova Calabria. Voglio che i cittadini onesti di questa Regione considerino il mio impegno come un grimaldello utile a scardinare vecchi equilibri e ad intraprendere un reale cambiamento di rotta”.
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PERCORSI MINIMI DI FEDE
COMUNICATO STAMPA
Riprendono all’UNICAL i “Percorsi Minimi di Fede”, fortemente ispirati alla Scuola di S. Francesco di Paola e aperti a tutti coloro che avvertono il profondo desiderio di imparare a leggere e a vivere il messaggio del Patrono della Gente di Calabria.
In una nota congiunta, i promotori dell’iniziativa, ossia Padre Giovanni Cozzolino (Delegato Generale della “Consulta di Pastorale Giovanile Minima”) e Filomena Falsetta (Presidente “Associazione Bene Comune Calabria”) non mancano di evidenziare gli esiti positivi dei precedenti incontri, e, dichiarano, con orgoglio, che quest’anno hanno deciso di dare il loro fattivo contributo l’Associazione culturale IL SILENO, rappresentata da Francesco de Pascale e la trasmissione CAMPUS, ideata e diretta dal giornalista Fabio Pistoia.
Proprio per questo – si legge nella nota – abbiamo deciso quest’anno di incentrare i Percorsi sulla mobilitazione delle coscienze dei giovani, in grado di intensificare l’attività della comunità nazionale ed europea intorno ad una vasta ed intensa opera di recupero del Mezzogiorno.
In sostanza, intendiamo offrire alle istituzioni gli “elementi utili” per un salto di qualità verso un futuro che veda il Sud protagonista di un riscatto che se tarda a venire, non mancherà di avere conseguenze negative per l’intera società.
Al fine di sottolineare tali contenuti, giovedì 8 ottobre, ore 15:00, presso l’aula A dell’Aula Magna dell’Unical, si terrà una conferenza stampa moderata da Filomena Falsetta (Presidente ABC CALABRIA), alla quale prenderanno parte il Dott. Francesco Kostner (Responsabile Relazioni Esterne e Comunicazione Unical), Fabio Pistoia (Giornalista), Francesco De Pascale (Presidente Associazione culturale IL SILENO) e Laura Falvo (Giovane Minima). Le conclusioni saranno affidate a Padre Giovanni Cozzolino.
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"IN CALABRIA TRA POLITICA E MEMORIA"
PUBBLICATO SU "IL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA" il 30 settembre 09 (vedi rassegna stampa)
E’ stata una manifestazione “molto partecipata” quella svoltasi lo scorso martedì nel Salone di Rappresentanza del Comune di Cosenza, pregna di “sensibilità” e di “voglia di cambiamento”.
Un’iniziativa che ha visto numerosi consensi, ma, d’altronde, non poteva essere diversamente, quando si rievoca un eroe del passato, come Salvo D’Acquisto, e si ha di fronte un eroe del presente come Pippo Callipo. Cosa hanno in comune questi due eroi?...mi chiederete.
Ed io vi rispondo: l’amore per la comunità, che in Salvo si è tradotta nell’aver dato “la propria vita per gli altri”, ed in Pippo nella sua incontenibile voglia di realizzare “il progetto della società civile”, formando la squadra degli onesti, insieme alla quale operare per risollevare la nostra Calabria.
Una Calabria ormai “denigrata” in tutti i settori (ambiente, sanità, disoccupazione giovanile) dall’antipolitica dell’attuale governo regionale…un governo “sordo alla voce della società civile”.
Invece noi, in quel Salone stracolmo di gente, ne abbiamo ascoltate tante di voci, ma tutte riecheggiavano una sola cosa: “il cambiamento”.
Vogliamo veder rinascere la nostra terra, “disinfettata da ogni sorta di contaminazione”.
E l’altra sera, in quella Sala, già si respirava l’aria del “ricambio generazionale”, portata dai quei giovani “desiderosi di esserci”, come i giovani di Italia dei Valori, che durante i loro interventi, hanno pronunciato parole intense, cariche di significati profondi e “chiaro segnale di rinascita”.
Non potevano mancare le associazioni e i comitati di quartiere, che, ponendo un “forte accento” sul “degrado” in cui versano i loro luoghi, hanno convintamente affermato di credere vigorosamente nella candidatura di Callipo e nella sua straordinaria capacità di continuare a produrre capitale sociale anche al di fuori dell’imprenditoria.
Ma ad infondere quel senso di “purezza” e di “nobiltà” all’iniziativa, è stato il messaggio dell’On. Luigi De Magistris, che qui di seguito riporto integralmente:
“SONO VERAMENTE SPIACENTE DI NON ESSERE CON VOI OGGI, MA IMPEGNI ISTITUZIONALI MI IMPONGONO DI TROVARMI ALTROVE. LE MIE SONO PAROLE SENTITE E NON FORMALI, POICHE’ TROVO IL TEMA DI QUESTO INCONTRO PARTICOLARMENTE IMPORTANTE, ANZITUTTO PER LO STRAORDINARIO PERSONAGGIO CUI E’ TRIBUTATO. SALVO D’ACQUISTO E’ INFATTI IL SIMBOLO STRAORDINARIO DELLA STRENUA DIFESA DEI PRINCIPI IN CUI SI CREDE, E DELLA INCROLLABILE VOLONTA’ DI ONORARE L’IMPEGNO ASSUNTO CON UNA SCELTA DI VITA. UN ESEMPIO CHE CI RIPORTA ALL’ATTUALE TEMA DI UNA POLITICA I CUI RAPPRESENTANTI, TROPPO SPESSO, SI SONO DIMOSTRATI E CONTINUANO A DIMOSTRARSI NON ALL’ALTEZZA DELL’ALTO COMPITO AFFIDATO LORO. IL MIO AUSPICIO E’ CHE LA MEMORIA DEI Più FULGIDI ESEMPI DI CAPACITA’ ISTITUZIONALE E POLITICA, MA ANCHE LA MEMORIA DEI DISASTROSI ESITI DI AZIONI SBAGLIATE FATTE DA AMMINISTRATORI E POLITICI SCELLERATI NON CERTAMENTE NELL’INTERESSE DELLA COLLETTIVITA’, SOCCORRA I CITTADINI CHE COSCIENTEMENTE DEVONO DARE IL PROPRIO APPORTO AE FAR SENTIRE LA PROPRIA VOCE NELLE SCELTE CHE LI RENDONO PROTAGONISTI DELLA VERA DEMOCRAZIA. SONO CONVINTO CHE CIO’ ACCADRA’, ECCO PERCHE’ CREDO CIECAMENTE AL FATTO CHE, DA OGGI, OGNI CALABRESE ONESTO SAPRA’ ESPRIMERE LIBERAMENTE UNA VOLONTA’ CHE PORTERA’ QUESTA MAGNIFICA TERRA AL RINNOVAMENTO ED ALLA RINASCITA”.
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REGIONE CALABRIA: "UN CONCORSO SENZA RISPOSTE CHIARE"
PUBBLICATO SU "IL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA" IL 17 SETTEMBRE 09 (vedi rassegna stampa)
Una delegazione di dipendenti della Regione Calabria ha rivolto istanza all’Associazione Bene Comune Calabria in ordine alla famigerata vicenda del concorso per titoli ed esami per le progressioni verticali bandito dalla Regione Calabria nel 2003, con 800 posti disponibili per i livelli C1, D1,D3.
A tale concorso, come in tanti ricorderanno, erano ammessi a partecipare tutti i dipendenti regionali a tempo indeterminato che avevano maturato determinati requisiti di anzianità; tuttavia, al suddetto concorso hanno partecipato anche coloro che non ne avevano diritto, come la categoria dei forestali, gli addetti ai servizi socio – psicopedagogici (circa 500) e i dipendenti di Enti sub regionali: tra questi vi sarebbero stati addirittura coloro che prestavano servizio in altre Regioni e “comandati” in Calabria al fine di espletare il concorso per poi ritornare nelle sedi di provenienza (risultati poi vincitori del concorso), a svantaggio dei legittimati.
Per di più, all’epoca, le organizzazioni sindacali di categoria avevano raggiunto un accordo con l’Amministrazione Regionale - secondo il quale il passaggio alla fascia superiore sarebbe stato garantito a tutti – rimasto inadempiuto.
Ma come si prospetta la vicenda allo stato attuale?
Ancora oggi nulla di fatto, a causa dell’assoluta “inerzia” dell’attuale governo regionale.
Vero che trattasi di graduatorie ormai scadute, ma è anche vero che i lavoratori esclusi dalle progressioni, lo scorso 2008, avevano rivolto “richieste ben precise” alla Regione Calabria ed in particolare, all’Assessore al personale Liliana Frascà, e cioè reclamavano legittimamente un decreto di proroga delle graduatorie per l’ultimo scorrimento degli idonei nonché un decreto di sanatoria, per il quale predisporre apposito emendamento nel bilancio regionale.
A nessuna delle due richieste la Regione Calabria ha ottemperato, anzi, sul’intera vicenda sembra essere ormai calato il sipario, nonostante la voce dei dipendenti riecheggi ancora forte.
Eppure, non bisogna dimenticare che la Cassazione a SS.UU., con la sent. n. 20846 del 5 ottobre 2007 ha stabilito che “le amministrazioni pubbliche, prima di bandire un nuovo concorso, sono obbligate a ricoprire le vacanze di organico attingendo alle graduatorie esistenti “(contrariamente a quanto fatto dalla Regione, che nel 2004 ha indetto un nuovo concorso per coprire 300 posti di categoria D1, mentre le graduatorie erano ancora aperte)… non bisogna dimenticare che dall’indagine condotta dalla Guardia di Finanza (denominata Operazione “Equipe”), finalizzata a verificare la corretta applicazione della legge regionale 57 del 1990 che istituiva il servizio socio-psico-pedagogico in Calabria e le relative assunzioni, è emerso che all’interno delle equipes è stato utilizzato, in larga parte, personale inadeguato perché privo sia di requisiti che di preparazione specifica(cuochi, autisti e addetti alle pulizie al posto di psicologi, psicoterapeuti e altre figure in grado di garantire assistenza specialistica nel settore dell’integrazione scolastica dei bambini portatori di handicap), quello stesso personale ammesso a partecipare al concorso per le progressioni verticali in questione…e non bisogna dimenticare, infine, che la Corte di Cassazione, con sent. n. 27129 del 20 novembre 2007 ha rigettato le” pretese di inquadramento professionale all’ottavo livello di una funzionaria che aveva svolto la mansione di psicologa, senza averne titolo”.
Pertanto, alla luce di tutto ciò, richiedo al Presidente della Regione Agazio Loiero e all’Assessore al personale Liliana Frascà la “programmazione di un incontro” con l’Associazione Bene Comune Calabria ed una rappresentanza dei dipendenti illecitamente esclusi, al fine di trovare un’adeguata soluzione, in grado di addivenire ad un “equo riconoscimento dei loro diritti”.
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CARI GIOVANI, LA "BUONA POLITICA" E' CON CALLIPO
PUBBLICATO SU "IL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA" IL 12 SETTEMBRE 09 (vedi rassegna stampa)
Prendendo spunto dalle recenti dimissioni dal PD calabrese da parte di chi, sino a qualche tempo fa, credeva profondamente nei valori della politica, sono convinta che sia più che legittimo dimettersi da quei “partiti atomi”, cioè da quei partiti che non dividono il loro spazio sociale con gli altri, da quei partiti che vagano sul territorio completamente slegati da un’idea di società, forse perché non l’hanno mai sperimentata.
Ma in nessun caso può divenire legittimo dimettersi dalla politica, anzi, ognuno di noi ha il dovere morale di ricercare costantemente ed energicamente la “buona politica”, quella che consente ai nostri luoghi di non rimanere soltanto “spazi fisici”, ma di diventare laboratori sociali e culturali dove le nuove generazioni possano trovare stimoli per poter produrre, e poi proporre ad altri giovani, per coinvolgerli, comunicando tra loro, entrando rapidamente in connessione.
E quei “partiti atomi” non hanno ancora capito che lavorare con gruppi di giovani (e non soltanto parlare di gruppi di giovani) intercettando le loro continue domande di impegno e di voglia di cambiamento, non è una scelta povera, ma potente…non hanno ancora capito che per realizzare se stessi, bisogna realizzare l’altro…non hanno ancora capito che la qualità della politica e la possibilità di continuare ad assolvere il proprio ruolo centrale ed insostituibile dipende dalla qualità dei propri rappresentanti.
Con la candidatura di Pippo Callipo oggi si prende finalmente atto che la politica è legata ad un’attività tangibile e reale, ad un’azione concreta, in grado di sviluppare il rapporto con l’ente pubblico, con l’impresa, con l’associazionismo, capace di garantire un appropriato nucleo di diritti alla fascia giovanile della popolazione, perché solo così è possibile l’incontro tra i giovani e le istituzioni. Servono cittadini in grado di far funzionare la democrazia, e Callipo rappresenta una sfida per la democrazia. PERCHE? Vi (e mi) chiederete. La risposta è nel suo percorso di incessante ed affermata partecipazione alla produzione di capitale sociale, e, quindi, di bene pubblico, di bene relazionale, riconosciuto e riconoscibile dalla comunità calabrese (e non solo) ed in cui le soggettività coinvolte si riconoscono. E quando si produce capitale sociale, si costruiscono reti, relazioni, processi di comunità, alleanze territoriali e si comprende il senso del fare.
Cari giovani, quella di Callipo è una sfida alla quale nessuno di noi può e deve sottrarsi, se vuole una Calabria migliore.
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ABC CALABRIA HA COSTITUITO A COSENZA IL "MOVIMENTO PRO CALLIPO"
PUBBLICATO SU "IL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA" IL 2 SETTEMBRE 09" (vedi rassegna stampa)
Si è costituito a Cosenza il movimento pro Callipo, che nasce con l’intento di affrontare al meglio la politica calabrese, con maggiore autonomia, potendo esprimere in libertà la propria opinione sui singoli argomenti, cercando di produrre una politica che parta dal basso e che ascolti in maniera concreta i problemi della gente.
Il movimento si propone di portare avanti le iniziative atte a migliorare, partendo da Pippo Callipo e dalla sua costruttiva candidatura, la nostra Calabria, agendo da semplici cittadini e non da politicanti, coinvolgendo il maggior numero possibile di giovani che vogliono cercare di unire le forze e far sentire la propria voce a chi da troppo tempo non si interessa abbastanza delle problematiche della nostra Regione.
Il comitato, presieduto dall’Avv. Filomena Falsetta (Presidente Associazione Bene Comune Calabria), ha visto, tra i suoi primi aderenti Domenico Frammartino (consigliere Comune di Cosenza) e l’Architetto Sergio Amoroso (Presidente Associazione Idea Città).
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SI E' SVOLTO IL CONVEGNO SULLE "RONDE" PRESSO LA SALA DEGLI SPECCHI DEL PALAZZO DELLA PROVINCIA DI COSENZA: HANNO PARTECIPATO IL GENERALE ANTONIO PAPPALARDO, IL PRESIDENTE DI ABC CALABRIA FILOMENA FALSETTA E IL PRESIDENTE DELL'ANC SANTE BLASI
PUBBLICATO SU "IL DOMANI" il 28 luglio 09 (vedi rassegna stampa)
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OGGI, 2 LUGLIO, ORE 15:00, SU CAM TELE 3, PARLERO', IN RAPPRESENTANZA DEGLI AUSILIARI DELL'ARMA DEI CARABINIERI, DELLA PROPOSTA DI LEGGE NAZIONALE AVANZATA DAL SUPU E DALL'ASSOCIAZIONE SICUREZZA E LEGALITA'
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ABC CALABRIA SOSTERRA' LA PROPOSTA DI LEGGE NAZIONALE DEL SUPU E DELL'ASSOCIAZIONE SICUREZZA E LEGALITA'
LEGGI IL MANIFESTO
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PARTONO I LAVORI A SURDO: SODDISFATTA L'ASSOCIAZIONE ABC CALABRIA
PUBBLICATO SU "GAZZETTA DEL SUD" IL 29 MAGGIO 2009 (vedi rassegna stampa)
Gli abitanti di via Boccaccio, a Surdo, avranno un nuovo manto bituminoso. Sarà rifatto anche l’impianto dell’illuminazione pubblica nel centro abitato. Gli interventi che interessano la parte centrale della zona saranno invece realizzati subito dopo l’approvazione del Bilancio comunale. E’ il risultato delle pressioni dei residenti che tramite l’Associazione ABC Calabria si erano rivolti all’amministrazione comunale. I primi lavori sono partiti ieri mattina. Soddisfatto il presidente di ABC Calabria, Filomena Falsetta (nella foto insieme agli Assessori Munno e Ruffolo, nel corso della riunione svoltasi a Surdo), che aveva esposto i problemi degli abitanti di Surdo in un incontro con l’assessore comunale alla manutenzione e servizi generali, Pino Munno e quello al Bilancio, Pietro Ruffolo. Dopo un sopralluogo a Surdo è stata attivata un’impresa per la realizzazione dei lavori più urgenti.
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GLI ABITANTI DI SURDO DA OLTRE DUE MESI NON RICEVONO LA POSTA
PUBBLICATO SU "GAZZETTA DEL SUD" IL 24 MAGGIO 2009 (vedi rassegna stampa)
Non c’è pace per gli abitanti di Surdo. Il degrado in via Boccaccio continua a regnare sovrano (la sede stradale, in particolare, versa in precarie condizioni) nonostante i contatti tra il presidente di ABC Calabria, Filomena Falsetta, e l’assessore comunale Emilio De Bartolo, che si era dichiarato disponibile a sottoporre la questione all’attenzione della giunta per ovviare, almeno in parte, ai rilevanti disagi dei residenti.
L’associazione ABC Calabria, di conseguenza, ha inoltrato al Sindaco Umberto Bernaudo una petizione sottoscritta dalle 25 famiglie residenti. Nella speranza che l’amministrazione comunale si attivi assicurando i servizi minimi, anche attraverso un’azione sinergica con la Provincia.
Ai problemi già noti se n’è aggiunto un altro che preoccupa non poco gli abitanti di Surdo. Un disservizio che si protrae da oltre due mesi: manca il portalettere, la corrispondenza non viene consegnata e i residenti devono recarsi per il ritiro della posta presso gli uffici di Roges. Naturalmente, gli abitanti non ricevono o ricevono con grande ritardo posta ordinaria e raccomandate e bollette che se pagate dopo un certo periodo fanno scattare la mora. In un primo momento gli abitanti di Surdo hanno pensato che si trattasse di un ritardo di qualche giorno. Che il postino fosse assente solo momentaneamente. Con il passare dei giorni, invece, hanno capito che il problema era più serio di quanto previsto. Hanno chiesto informazioni ed hanno saputo che per ritirare la corrispondenza si sarebbero dovuti recare all’ufficio di Roges. Un bel problema, soprattutto per gli anziani, alcuni dei quali privi di mezzi di trasporto o parenti in grado di accompagnarli. Purtroppo, fa notare il presidente di ABC Calabria, l’attuale dirigenza di Poste Italiane continua a mettere in campo strategie aziendali che non tengono conto dei bisogni della variegata clientela e non è capace di garantire livelli di servizio efficienti e funzionali.
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INCONTRO TRA FILOMENA FALSETTA, GIOVANNA TARTONI E GLI ABITANTI DI GUARASSANO, CIOMMA E BERNARDINI
PUBBLICATO SU "GAZZETTA DEL SUD" IL 22 MAGGIO 2009 (vedi rassegna stampa)
Dopo le polemiche dei giorni scorsi, si è svolto un incontro tra i presidenti della Prima Circoscrizione, Giovanna Tartoni e dell’Associazione ABC Calabria, Filomena Falsetta, il consigliere circoscrizionale Roberto Filice e una delegazione di abitanti di Guarassano, Ciomma e Bernardini. Si è parlato dei numerosi problemi che affliggono le tre contrade. I residenti hanno appreso dalla Tartoni che i lavori di realizzazione della rete fognaria sono già stati avviati. Per quanto riguarda invece il rifacimento dell’impianto di pubblica illuminazione lungo il Parco fluviale il Presidente Tartoni ha detto che al momento non ci sono i fondi. Se ne parla il prossimo anno, ha spiegato la Tartoni, sperando nei fondi residui di altri appalti. E quelli della Circoscrizione, che fine hanno fatto? Ha replicato Filomena Falsetta.
La delegazione di residenti ha sostenuto l’inutilità della pista ciclabile e la necessità di allargare la carreggiata sulla strada per Ciomma e Bernardini o realizzare un percorso alternativo. Si è parlato anche dell’insufficienza dei cassonetti per la raccolta della spazzatura. I residenti delle tre contrade si stanno mobilitando e chiederanno tramite ABC Calabria il rimborso della Tarsu visto che fino a poco tempo fa cassonetti non ce n’erano. La Tartoni si è impegnata a contattare l’Amaco per migliorare i collegamenti da e per la città e a fissare un consiglio aperto per affrontare in modo dettagliato i problemi segnalati. C’è infine una quercia pericolosa che andrebbe tagliata. In un terreno di cui è proprietario il consigliere Filice, il quale si è detto disponibile a mettere la pianta in sicurezza.
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ABC CALABRIA HA CHIESTO INCONTRO AL PREFETTO PER RISOLVERE EMERGENZA "RANDAGISMO"
PUBBLICATO SU "GAZZETTA DEL SUD" IL 14 MAGGIO 2009 (vedi rassegna stampa)
Gli abitanti delle contrade Guarassano, Ciomma e Bernardini, tramite l’associazione ABC Calabria, si sono rivolti al prefetto Fallica nel tentativo di vedere risolto il problema dei cani randagi.
Al rappresentante del governo è stato chiesto un incontro a cui dovranno prendere parte le istituzioni competenti, i dirigenti del servizio veterinario dell’Asp e le associazioni ambientaliste.
Si dovrà discutere, si legge in una nota di Abc Calabria, di un problema ormai non più trascurabile e prospettare ipotesi che consentano di giungere ad una soluzione definitiva e condivisa sia sotto il profilo etico che sociale, prevenendo, così, episodi che turbano la tranquillità di molti residenti della nostra città.
Ma come mai Abc Calabria, dopo numerosi colloqui ed incontri con l’assessore Roberto D’Alessandro, ha deciso di rivolgersi al prefetto?
Perché l’assessore, spiega la nota di Abc Calabria, nonostante i vari solleciti da parte degli abitanti di Guarassano, Ciomma e Bernardini, non ha ancora inteso adottare il benché minimo provvedimento per ovviare, almeno parzialmente, alla piaga del randagismo. Tra l’altro, da un certo periodo a questa parte, i residenti delle tre contrade non hanno più la possibilità di trattare ed approfondire l’argomento presso gli uffici dell’assessorato.
Nella nota di Abc Calabria si fa riferimento a problemi sorti con il presidente della Prima Circoscrizione, Giovanna Tartoni, la quale evidentemente avrebbe gradito che gli abitanti si rivolgessero a lei anziché all’associazione per denunciare il problema. Per questo motivo, dunque, sostiene l’associazione Bene Comune Calabria presieduta da Filomena Falsetta, i rapporti con l’Assessore D’Alessandro si sono bruscamente interrotti. La verità è che la Prima Circoscrizione, si sostiene nella nota di ABC Calabria, non ha mai preso in seria considerazione i problemi segnalati dagli abitanti Guarassano, Ciomma e Bernardini ed ora vorrebbe intralciare l’operato di un’Associazione che ha un unico fine: “servire il cittadino”.
I cittadini delle tre contrade, che a breve consegneranno ad ABC Calabria una raccolta di firme, minacciano di rivolgersi alla procura della Repubblica.
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DISAGI NEL QUARTIERE DI SURDO (RENDE)
ISTANZA ALL'ASSESSORE COMUNALE ALL'URBANISTICA
Egr. On. De Bartolo,
Alla luce delle istanze pervenute all’Associazione Bene Comune Calabria da parte degli abitanti di Via Tasso (Surdo), che lamentano il grave stato di incuria della zona, oggetto, peraltro, di ampia trattazione in un articolo pubblicato sulla Gazzetta del Sud in data 11.04.2009, Le formulo cortese richiesta di programmazione di un sopralluogo, al fine di accertare le numerose problematiche evidenziate, per le quali si sollecita l’adozione di provvedimenti immediati.
In attesa di riscontro, porgo i più Deferenti Saluti
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DISAGI NEL QUARTIERE DI SAN ROCCO (APRIGLIANO)
ISTANZA ALL'ASSESSORE PROVINCIALE AI LAVORI PUBBLICI
Egr. On. Riccetti,
Le scrivo in qualità di Presidente dell’Associazione Bene Comune Calabria per esporre ed evidenziare quanto segue.
Gli abitanti del quartiere di San Rocco (Comune di Aprigliano), hanno rivolto ad ABC CALABRIA istanza (corredata da ben 140 sottoscrizioni, che si allegano unitamente alla presente) in cui denunciano un grave disagio con il quale sono obbligati a convivere da lungo tempo, dovuto all’impedimento da parte dei mezzi di trasporto delle Ferrovie Della Calabria di raggiungere la suddetta frazione, a causa dell’ inagibilità della piazzola del campo sportivo (ricoperta di buche) in cui solitamente veniva effettuata la manovra di inversione di marcia degli autobus.
A causa di ciò, gli stessi sono costretti ad arrestare la loro corsa alle frazioni di Guarno e Grupa, inducendo i viaggiatori a percorrere a piedi una strada malagevole nonché isolata, lunga oltre 2 Km., per raggiungere San Rocco.
Della rilevante problematica è stato più volte investito il Commissario straordinario del Comune di Aprigliano, il quale si è dichiarato assolutamente impossibilitato a procedere ai lavori di manutenzione per indisponibilità di fondi.
Per quanto sopra esposto, Pregiatissimo Assessore, Le formulo cortese richiesta di adottare i provvedimenti necessari diretti a rendere nuovamente praticabile lo spiazzo del campo sportivo di San Rocco e restituire, così, ai suoi dimoranti, una migliore vivibilità.
In attesa di riscontro, porgo i Più Deferenti Saluti.
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DISAGI NEL QUARTIERE DI SAN ROCCO (APRIGLIANO)
ISTANZA ALL'ASSESSORE PROVINCIALE AI TRASPORTI
Egr. On. Gagliardi,
Le scrivo in qualità di Presidente dell’Associazione Bene Comune Calabria per esporre ed evidenziare quanto segue.
Gli studenti del quartiere di San Rocco (Comune di Aprigliano), hanno rivolto ad “ABC CALABRIA” istanza - corredata da ben 140 sottoscrizioni (che si allegano unitamente alla presente) - diretta a sollecitare il ripristino della linea Cosenza-Aprigliano delle h 13:25, che sino a qualche tempo addietro consentiva agli stessi di ritornare presso le proprie dimore ad un’ora decente.
Allo stato attuale, difatti, i suddetti ragazzi sono costretti ad attendere presso l’Autostazione di Cosenza sino alle h 14:30, l’unico orario in cui sono disponibili i mezzi di trasporto delle Ferrovie Della Calabria.
Pertanto, pregiatissimo Assessore, a fronte della condizione di notevole ed insostenibile disagio con la quale gli studenti di San Rocco sono obbligati a convivere da lungo tempo, Le formulo cortese richiesta di adozione dei provvedimenti necessari per il ristabilimento della sopradescritta linea, motivando il mio ricorso al Suo assessorato con la circostanza del “commissariamento” del Comune di Aprigliano, e, quindi, con l’assenza di un organo istituzionale competente in materia.
In attesa di riscontro, porgo i più Deferenti Saluti.
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"UNA NUOVA POLITICA PER IL BENE COMUNE"
FINALMENTE UN RAGGIO DI SOLE A COSENZA...CON LUIGI DE MAGISTRIS
Pregiatissimo Dott. De Magistris,
con la sua candidatura ha valorizzato appieno non soltanto il mondo della giustizia, ma anche quello politico, perché, adesso, avrà l’opportunità di dare vita ad un’azione sinergica tra “politica” e “giustizia”, in modo tale che “politica” e “giustizia” non debbano più viaggiare su binari separati, ma possano finalmente eguagliarsi, fondersi…
E’ vero che le hanno illegittimamente ed arbitrariamente sottratto le inchieste…è vero che le hanno violentemente impedito di esercitare le funzioni che amava, ma nessuno potrà mai privarLa del Suo amore per la legalità e la giustizia…quell’amore che d’ora in poi inonderà il sistema politico, “cambiandolo” .
Sono orgogliosa (e noi tutti dobbiamo esserlo) di averLa qui, nella nostra città di Cosenza… in questo Salone di Rappresentanza, che ne è il simbolo.
Grazie, illustre Dottore, per ciò che ha fatto e per quello che farà.
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15 Aprile 2009
ABC CALABRIA E' INTERVENUTA ALLA PRESENTAZIONE DEL LIBRO "COME AMARE I NEMICI SECONDO FRANCESCO DI PAOLA", di Padre Giovanni Cozzolino, SVOLTASI NELLA SEDE DELLE ACLI DI PAOLA
Nel corso del mio intervento ho maturato la seguente riflessione: "siamo in periodo di campagna elettorale, un periodo di propaganda verso l'esterno alla ricerca del consenso. Mi è capitato di vedere come fra due persone politicamente impegnate sia in partiti diversi, ma molte volte nello stesso gruppo, crescesse l'astio, il rancore e finanche l'odio, perchè la politica ti prende al punto da divenire come una "droga" che ti toglie lucidità e sensibilità. In tal caso, quando i principi del buon cristiano vengono meno, nella logica che in politica il fine giustifica i mezzi, allora il nostro sistema democratico degenera in risultati miserevoli e il "bene comune" si altera nel suo vero significato, perdendo tutto il suo valore.
Ecco, allora, che diventa indispensabile applicare il rimedio più gravoso, ma anche quello più nobile: il "perdono", pur con tutta la nostra debolezza umana.
Questa sarebbe la vera novità in politica!...e per introdurre questa novità occorre "iniettare” all'interno della politica legalità, giustizia, cultura, religiosità.
E' l'unico modo per poterla cambiare."
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"UNA MULATTIERA AL POSTO DELLA STRADA PER GLI ABITANTI DI SURDO"
Pubblicato da "Gazzetta del Sud" l'11 Aprile 2009
Amministratori comunali di Rende sordi davanti alle richieste di un gruppo di residenti di contrada Surdo. Le condizioni in cui si trova l’area tra le vie Tasso e Boccaccio sono veramente precarie. Dei disagi degli abitanti di Surdo si fa carico l’Associazione Bene Comune Calabria di cui è presidente Filomena Falsetta. In una nota l’Associazione ABC elenca in modo dettagliato tutti i problemi più volte denunciati e mai risolti dal Comune di Rende. Si parte dai lavori di metanizzazione. Nell’agosto 2008, afferma Filomena Falsetta, gli abitanti di Surdo avevano inoltrato al Comune richiesta per l’allacciamento alla rete del metano. I lavori furono affidati a una ditta di Rende, ma per problemi sorti tra Comune e Italgas l’intervento non fu mai eseguito. Impianto idrico: solo alcune abitazioni possono usufruire dell’allaccio alla rete comunale: quali sono i motivi che portano a questa differenza di trattamento? La sede stradale in via Tasso ha bisogno di un nuovo manto bituminoso. Il tracciato attuale assomiglia a una mulattiera. Andrebbe anche allargato visto che i veicoli, in particolar modo lo scuolabus, incontrano notevoli difficoltà. Il piano di zona – sostiene il presidente dell’associazione ABC Calabria – prevedeva che la larghezza della carreggiata fosse di 10 metri. Non è così, sembra per mancanza di fondi. E i soldi versati al Comune all’atto dell’acquisto degli immobili per il pagamento degli oneri di urbanizzazione che i costruttori a loro volta hanno girato al Comune di Rende dove sono finiti?
L’associazione ABC Calabria fa notare che a Surdo manca l’impianto di pubblica illuminazione. Una carenza che provoca non pochi disagi e facilita il compito dei malintenzionati. Negli ultimi giorni, infatti, si sono verificati dei furti. Il presidente Falsetta, alla luce di questa situazione, nei prossimi giorni chiederà un incontro con l’amministrazione comunale e in particolar modo con l’assessore ai Lavori Pubblici Emilio De Bartolo affinché disponga un sopralluogo nella zona di Surdo tra via Tasso e via Boccaccio.
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ABC CALABRIA PRESENTA IL LIBRO "LUCE DEL CAMMINO", di Cesare Reda
Pubblicato da "Parola di Vita" il 9 Aprile 2009
Martedì 31 marzo, ore 17:00, nel Salone di rappresentanza del Comune di Cosenza, l’Associazione Bene Comune Calabria ha presentato “LUCE DEL CAMMINO”, la seconda raccolta poetica di Cesare Reda.
L’obbiettivo, questa volta, non è stato tanto quello di diffondere il libro, ma la semplicità e l’umiltà di un uomo, come Reda, che attraverso il racconto del suo percorso di fede, ha saputo esprimere, da autodidatta, sentimenti elevati ed autentici, riscoprendo se stesso.
I suoi versi sanno di natura, assaporano la vita e cercano sempre qualcosa di trascendente, che possa andare al di là delle cose che i soli occhi possono vedere.
Molte sue riflessioni mostrano un forte amore verso la Madonna, San Francesco di Paola e San Pio, ai quali è profondamente devoto.
Alcuni suoi componimenti sono stati portati all’attenzione del Santo Padre Benedetto XVI, dal quale ha ricevuto attestazioni di profonda stima.
Ha introdotto e moderato la manifestazione l’Avv. Filomena Falsetta, Presidente di “ABC Calabria”.
Nel corso del convegno, sono intervenuti il Prof. Eugenio Maria Gallo (ordinario di italiano e storia), Padre Giovanni Cozzolino (ordine dei minimi di San Francesco di Paola), il Dott. Davide Gravina (Sindaco di Fuscaldo), il Dott. Francesco Pantera (Assessore alla cultura del Comune di Pietrafitta) e il Dott. Michele Chiodo (responsabile Biblioteca civica di Cosenza).
E’ stata, altresì, trasmessa una proiezione audiovisiva su San Francesco di Paola, a cura di Alessandro Falsetta.
La relazione del libro è stata affidata a Mons. Giuseppe Agostino (Arcivescovo emerito di Cosenza-Bisignano).
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ISTITUTO PAPA GIOVANNI
Documento di ABC Calabria
Da anni, la vita dei lavoratori dell’Istituto Papa Giovanni di Serra D’Aiello è sempre più caratterizzata dalla precarietà: precarietà del lavoro, del salario, ma anche di qualsiasi progetto per il futuro.
Ciò ha comportato l’avvio di un processo di cancellazione dei loro diritti; da qui l’esigenza di dare vita a forme di resistenza per dire basta a quella precarietà.
L’Associazione Bene Comune Calabria, alla luce della drammatica vicenda che ha visto protagonista l’IPG, ritiene che l’intero modello di società si stia progressivamente trasformando, proiettandosi in una specie di medioevo moderno in cui non sono più garantiti né beni, né servizi, né diritti, né un sapere comune; in cui ognuno deve cavarsela come può e in cui la cittadinanza è un concetto astratto, valido solo ed esclusivamente al momento del voto.
Proprio per questo, ha deciso di prendere posizione per la costruzione di una “rete regionale contro la precarietà”: una rete fatta non solo del mondo del lavoro dipendente, ma che raggruppi laboratori studenteschi, reti di precari, reti di donne, forze dell’opposizione, sindacati e associazioni.
ABC Calabria crede che la precarietà riguardi tutte le sfere della vita e che in tutte le sfere vada combattuta, che sia possibile mettere in comunicazione i diversi ambiti in cui lottiamo per allargare la lotta, che bisogni aprire tavoli di confronto con le istituzioni presenti sul territorio, a livello locale e regionale, per impedire la dislocazione dei lavoratori dell’IPG e si propone di lavorare in tutti i terreni per sostenere i lavoratori dell’IPG e le diverse iniziative di ciascuno, per poter costruire il bene comune.
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ISTITUTO PAPA GIOVANNI
Lettera ad Agazio Loiero
Egr. Presidente,
di fronte al grido di aiuto lanciato dai lavoratori dell’Istituto Papa Giovanni di Serra D’Aiello le istituzioni hanno il dovere di intervenire e di impegnarsi a dare loro risposte concrete.
Le medesime, infatti, Pregiatissimo Presidente, non devono più essere operatori solitari, chiusi e protetti nei loro uffici, ma, questa drammatica vicenda, deve portarle inevitabilmente ad unirsi e fare rete con le altre agenzie educative, in primis il mondo dell’associazionismo, partecipando alla costruzione di nuovi ed autentici legami sociali.
Proprio per questo, ABC Calabria ha composto un documento (che trasmetto unitamente alla presente), in cui è consacrato l’obbiettivo di dare vita ad una “rete regionale contro la precarietà”, al fine di sostenere i lavoratori dell’IPG e tutti coloro che sono costretti a convivere con l’instabilità del proprio posto di lavoro, maturando l’amara concezione questa non sia una vita degna.
Pertanto, Esimio Presidente, Le chiedo, in qualità di rappresentante dell’Associazione Bene Comune Calabria, di compiere ogni sforzo possibile per sostenere questo nobile progetto - indicandone le modalità di attuazione – grazie al quale i lavoratori dell’IPG non saranno lasciati da soli.
In attesa di un positivo riscontro, porgo i più Deferenti Saluti.
IL PRESIDENTE
Avv. Filomena Falsetta
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ISTITUTO PAPA GIOVANNI
Lettera a Giorgio Napolitano
Egr. Sig. Presidente,
Le scrivo - in qualità di rappresentante dell’Associazione Bene Comune Calabria - perché ritengo sia doveroso portare alla Sua conoscenza la drammatica vicenda che, di recente, ha visto protagonista la casa di cura privata Papa Giovanni di Serra D’Aiello (Provincia di Cosenza).
Oltre 300 pazienti e 550 lavoratori sgomberati dall’Istituto per inadeguatezza dei servizi: “una catastrofe”, non solo per Serra D’Aiello, ma per l’intera Calabria.
Non Le nascondo, Pregiatissimo Presidente, che all’interno dell’Istituto sembra si siano verificati degli illeciti, peraltro già al vaglio della magistratura, ma che debbano pagare tutti per le colpe di qualcuno, è davvero “disumano”…
Non credo, Esimio Presidente, di esagerare con il linguaggio, perchè quello che in questi ultimi tempi stiamo affrontando è un tema di forte spessore non solo sociale ed istituzionale, ma anche umano.
Avverto, infatti, la spaventosa sensazione che nel nostro territorio calabrese, sia ormai diventata una prassi smantellare le strutture private per le conseguenze del godimento di profitti illeciti da parte di pochi, e vanificando, invece, i sacrifici di una vita di molti…e quei molti, sono lavoratori che in tutti questi anni hanno preparato le basi per una struttura funzionante, perché il Papa Giovanni funziona, anzi, forse è l’unica struttura in grado di offrire consolazione e libertà di movimento ai suoi pazienti, facendoli sentire normali…quei molti sono padri di famiglia che per le loro mogli e i loro figli si sono sempre sacrificati, nonostante gli stipendi sottopagati e addirittura non pagati... quei molti sono prima di tutto esseri umani, mortificati da scelte illegittime ed arbitrarie, nettamente incoerenti rispetto alle loro necessità.
Illustrissimo Presidente, sono state innumerevoli le forme di protesta attuate in questi ultimi giorni dai lavoratori dell’IPG, per sollecitare le istituzioni competenti ad adottare una soluzione in grado di ovviare alle carenze della struttura, consentendo, nel contempo, ai dipendenti, di permanere sul posto di lavoro: una strada, a mio modesto avviso, pienamente percorribile, in quanto trattasi di una costruzione vastissima, che si presta, agevolmente, all’applicazione di svariate modalità di gestione. Ma, evidentemente, si è preferito adottare l’alternativa più facile, e, forse, quella più conveniente, che certamente non è espressione di quella democrazia matura che andiamo sempre profetizzando.
Chiarissimo Presidente, in questo momento, una sola domanda inquieta il mio animo: “cosa accadrà, adesso, a quei molti?…
Ed è in nome di quei molti, che Le chiedo, nella più profonda umiltà, di intervenire, perchè questa volta, da soli, non potranno cavarsela.
Distinti Saluti.
Avv. Filomena Falsetta
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Isola C. R. L'associazione
"Bene comune" si rivolge alla Regione
affinchè intervenga
Appello per una madre col figlio in coma
vegetativo
La Sig.ra Antonia Gentile, di Isola Capo
Rizzuto, ha un figlio, Franco, che vive in
coma vegetativo permanente. E’ la storia di
una madre che da sempre lotta per il proprio
figlio, per assicurargli un’assistenza
sanitaria dignitosa, ma è anche la storia di
una donna sola e stanca.
Nonostante le innumerevoli missive
indirizzate alle istituzioni e alle
associazioni di volontariato, oggi, a
distanza di oltre un mese, la Sig.ra Gentile
non ha ricevuto alcun segnale che potesse
darle la speranza di in un supporto - di
qualsiasi natura - a suo figlio Franco.
L’Associazione Bene Comune Calabria,
intervenendo a sostegno della Sig. ra
Gentile, fa appello all’Assessorato
regionale alla Sanità, affinché intervenga -
se veramente esiste il diritto alla vita e
alla sua dignità - assicurando
tempestivamente un’assistenza “decente” a
Franco (come prevedono le leggi), la cui
famiglia non ce la fa più a sentirsi
abbandonata dalle forze politiche… a
sentirsi sola, indifesa e senza la
possibilità di far comprendere la propria
sofferenza.
Alla luce di tali accadimenti, è diventata
irrimandabile la necessità di
prendere in considerazione le implicazioni
psico-sociali del grave trauma cranico e di
tutti quegli stadi che portano al cosiddetto
“Stato Vegetativo”, che tuttora viene
scarsamente preso in considerazione,
considerato che negli ultimi anni è
diventato una vera e propria emergenza
sociale che non si può più ignorare, vista
la crescita esponenziale delle persone che
rimangono in bilico, tra una vita che non è
più vita ed una morte che naturalmente non
viene.
Si deve impedire con ogni mezzo che le
famiglie vengano abbandonate a se stesse e
orientate, di conseguenza, verso spinte
eutanasistiche.
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12 gennaio 2009
Si è svolto questa mattina il sopralluogo
che ha interessato l’intera zona di
Guarassano

Sul posto erano presenti l’Assessore
comunale alle politiche ambientali Roberto
D’Alessandro, il Dirigente del settore ciclo
dei rifiuti Arturo Bartucci e il Presidente
dell’Associazione Bene Comune Calabria
Filomena Falsetta.
(Leggi il dettaglio ) |
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Presentata ufficialmente all’opinione pubblica ABC Calabria, e cioè l’Associazione
Bene Comune Calabria. ABC ha come unici destinatari Voi… perché pone al centro della sua attività la
persona... perché costituisce uno strumento indispensabile per lo svolgimento, la promozione e la realizzazione dell’individuo
nella sua libertà.
(Continua )
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L'Associazione
Gianmarco De Maria porta il nome
di un bambino scomparso, qualche
anno fa, per un terribile male.
Costituita nel marzo del 2002, con
l'unico obiettivo di prendersi cura
di ogni bambino che, per un motivo
qualsiasi, si trova a trascorrere un
periodo più o meno lungo della sua
vita, ospite dei reparti Pediatrici
dell'Ospedale Annunziata di Cosenza.
"Curare nel modo migliore
possibile" è il motto
dell'associazione, anche
intervenendo a risolvere quei
piccoli e banali problemi
quotidiani, legati alla permanenza
in ospedale, e che non sono,
necessariamente, di pertinenza
medica. |
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Cari amici,
è con immensa gioia che presento il sito
ufficiale dell'Associazione "ABC Calabria",
diretta alla realizzazione di un progetto
vitale: "educare al bene comune". |

Filomena
Falsetta |
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Il bene comune, o ancor prima il sentire
comune, non è solo un diritto/dovere, ma un
"bisogno", perché fonda e mantiene vivi i
legami, le passioni, il piacere di
incontrare le persone; è un senso di
comunità condiviso, dal quale possono
emergere potenzialità, idee e risorse di chi
vi partecipa.
Quello di "ABC Calabria" è, e deve essere un
interesse generale, un "bene comune",
appunto, che non è utopia, ma frutto
di una costruzione, di un'interazione tra i
membri della comunità, che con la loro
vitalità ed energia acquisiscono la
straordinaria capacità di dare vita ad un
luogo in cui l'uno incontra l'altro.
E noi di "ABC Calabria" incontreremo
l'altro, per conoscere e costruire insieme
la nostra Calabria.
Con affetto
Filomena Falsetta |
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Web site:
www.informagiovani.provincia.cs.it/ |
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Scopo
prioritario dell'Agenzia Informagiovani
della Provincia
di Cosenza è il divulgare
informazioni che, trasmesse in modo
chiaro e preciso, possano supportare
le decisioni, a volte determinanti
per il futuro, di chi si rivolge a
questo servizio. L'informazione è
indispensabile ad una scelta
consapevole.
L'Agenzia
Informagiovani ha legato al proprio network
numerosi sportelli periferici della Provincia.
Questi, attivi presso Università, Comuni,
Comunità Montane e Scuole medie Superiori,
erogano i servizi e le informazioni forniti
dall'Agenzia.
Le notizie vengono trasmesse attraverso quattro
canali principali:
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lo sportello, aperto al pubblico, che
consente il rapporto diretto con
l'operatore, il ritiro di materiale
cartaceo e l'autoconsultazione;
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lil Portale Internet,
dove sono pubblicate tutte le
informazioni di carattere generale ed in
cui è possibile inserire il proprio
curriculum vitae e scaricare moduli e
bandi; |
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il servizio e-mail, attraverso cui si
ottengono informazioni e materiale
direttamente sulla propria posta
elettronica; |
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il contatto telefonico per notizie
veloci. |
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